Notes
L'Aia è la sede del governo e della corte reale dei Paesi Bassi, città in cui pittura, giustizia internazionale e vita culturale contemporanea si intrecciano da secoli. Nel Seicento la città fu uno dei centri della pittura del Secolo d'Oro olandese: Johannes Vermeer vi dipinse la "Veduta di Delft" e la "Ragazza con l'orecchino di perla", entrambe conservate oggi al Mauritshuis, mentre Rembrandt vi svolse parte della sua attività. Il Mauritshuis stesso, palazzo seicentesco affacciato sull'Hofvijver, custodisce da tempo una delle collezioni più importanti di pittura olandese e fiamminga del periodo. Nel Novecento L'Aia divenne un punto di riferimento per l'arte astratta grazie al legame con Piet Mondrian, le cui opere sono ampiamente rappresentate al Kunstmuseum Den Haag, che possiede la più grande collezione al mondo dei suoi lavori.
Sul piano letterario e musicale, la città ha ospitato istituzioni di rilievo come il Residentie Orkest, l'orchestra sinfonica cittadina, e il Nederlands Dans Theater, compagnia di danza contemporanea con sede a L'Aia e riconosciuta a livello internazionale per l'attività coreografica di Jiří Kylián. La città è inoltre nota come sede della Corte Internazionale di Giustizia e della Corte Penale Internazionale, entrambe ospitate nel Palazzo della Pace (Vredespaleis), un elemento che ha alimentato l'immagine dell'Aia come città di respiro internazionale.
Nel presente, la vita culturale dell'Aia ruota attorno a musei come il Mauritshuis e il Kunstmuseum Den Haag, quest'ultimo ospitato in un edificio progettato da H.P. Berlage. Il quartiere di Escher in Het Paleis, dedicato all'opera grafica di M.C. Escher, occupa l'ex palazzo reale invernale in città. La scena delle arti performative contemporanee continua a fare perno sul Nederlands Dans Theater e sul Residentie Orkest, mentre il centro storico e i quartieri circostanti l'Hofvijver restano il fulcro della vita museale e culturale cittadina.